Una tutela costruita sul caso concreto
Non partiamo da una soluzione standard. Il primo passaggio è comprendere i fatti, individuare gli elementi giuridicamente rilevanti e distinguere ciò che è urgente da ciò che richiede un approfondimento. Da questa analisi nasce la strategia: preventiva, negoziale, stragiudiziale o giudiziale.
Quando possiamo intervenire
- ristrutturazione dei debiti del consumatore
- concordato minore quando applicabile
- liquidazione controllata
- rapporti con creditori e finanziarie
- debiti fiscali e verso enti
- valutazione preliminare di sostenibilità della procedura
Cosa è utile portare
- elenco completo dei creditori
- contratti di finanziamento e mutuo
- cartelle, ingiunzioni, precetti o pignoramenti
- redditi e dichiarazioni fiscali
- patrimonio immobiliare e mobiliare
- spese familiari ricorrenti
Come lavoriamo
Il percorso viene adattato alla complessità della situazione e agli obiettivi del cliente.
Ricostruiamo fatti, documenti, soggetti coinvolti e scadenze.
Individuiamo alternative, rischi, tempi e priorità operative.
Definiamo il percorso più coerente, anche evitando il giudizio quando possibile.
Seguiamo l’evoluzione del caso e aggiorniamo il cliente sui passaggi successivi.
Perché è importante una valutazione preventiva
Molte controversie diventano più difficili quando si interviene tardi, quando la documentazione è incompleta o quando vengono assunte decisioni senza averne valutato gli effetti. Un inquadramento iniziale permette di capire se esistono termini da rispettare, quali prove conservare e quali iniziative hanno un rapporto ragionevole tra costi, tempi e risultato atteso.
Domande frequenti
Tutti i debiti possono essere cancellati?
No. La disciplina richiede una valutazione puntuale della posizione e dei debiti coinvolti.
Serve dimostrare la propria situazione economica?
Sì. La ricostruzione deve essere documentata e trasparente.
La procedura blocca automaticamente ogni azione?
Gli effetti dipendono dalla procedura e dai provvedimenti adottati nel caso concreto.
