Una tutela costruita sul caso concreto
Non partiamo da una soluzione standard. Il primo passaggio è comprendere i fatti, individuare gli elementi giuridicamente rilevanti e distinguere ciò che è urgente da ciò che richiede un approfondimento. Da questa analisi nasce la strategia: preventiva, negoziale, stragiudiziale o giudiziale.
Quando possiamo intervenire
- responsabilità civile
- responsabilità professionale
- responsabilità sanitaria
- sinistri e rapporti assicurativi
- danno patrimoniale e non patrimoniale
- richieste risarcitorie e negoziazione
Cosa è utile portare
- documentazione relativa all’evento
- referti e cartelle cliniche se pertinenti
- fotografie e prove
- preventivi e fatture
- corrispondenza con assicurazioni o controparti
Come lavoriamo
Il percorso viene adattato alla complessità della situazione e agli obiettivi del cliente.
Ricostruiamo fatti, documenti, soggetti coinvolti e scadenze.
Individuiamo alternative, rischi, tempi e priorità operative.
Definiamo il percorso più coerente, anche evitando il giudizio quando possibile.
Seguiamo l’evoluzione del caso e aggiorniamo il cliente sui passaggi successivi.
Perché è importante una valutazione preventiva
Molte controversie diventano più difficili quando si interviene tardi, quando la documentazione è incompleta o quando vengono assunte decisioni senza averne valutato gli effetti. Un inquadramento iniziale permette di capire se esistono termini da rispettare, quali prove conservare e quali iniziative hanno un rapporto ragionevole tra costi, tempi e risultato atteso.
Domande frequenti
Un danno significa automaticamente diritto al risarcimento?
No. Occorre verificare responsabilità, prova e collegamento causale.
Serve una consulenza tecnica?
In alcune materie, soprattutto sanitarie o tecniche, può essere determinante.
È possibile trattare con l’assicurazione?
Sì. La fase stragiudiziale può essere centrale nella gestione del caso.
