Una tutela costruita sul caso concreto
Non partiamo da una soluzione standard. Il primo passaggio è comprendere i fatti, individuare gli elementi giuridicamente rilevanti e distinguere ciò che è urgente da ciò che richiede un approfondimento. Da questa analisi nasce la strategia: preventiva, negoziale, stragiudiziale o giudiziale.
Quando possiamo intervenire
- adeguamento GDPR
- DPIA e analisi dei rischi
- informative, nomine e registri
- DPO esterno
- data breach e rapporti con il Garante
- tutela di marchi, contenuti e know-how
Cosa è utile portare
- registro trattamenti esistente
- informative e nomine
- contratti con fornitori e responsabili
- procedure IT e sicurezza
- asset IP da proteggere
Come lavoriamo
Il percorso viene adattato alla complessità della situazione e agli obiettivi del cliente.
Ricostruiamo fatti, documenti, soggetti coinvolti e scadenze.
Individuiamo alternative, rischi, tempi e priorità operative.
Definiamo il percorso più coerente, anche evitando il giudizio quando possibile.
Seguiamo l’evoluzione del caso e aggiorniamo il cliente sui passaggi successivi.
Perché è importante una valutazione preventiva
Molte controversie diventano più difficili quando si interviene tardi, quando la documentazione è incompleta o quando vengono assunte decisioni senza averne valutato gli effetti. Un inquadramento iniziale permette di capire se esistono termini da rispettare, quali prove conservare e quali iniziative hanno un rapporto ragionevole tra costi, tempi e risultato atteso.
Domande frequenti
Il GDPR si risolve con l’informativa privacy?
No. La conformità riguarda processi, ruoli, basi giuridiche, sicurezza e documentazione.
Quando serve un DPO?
La designazione dipende dalle attività e dai trattamenti svolti; può essere opportuna anche oltre i casi strettamente obbligatori.
Privacy e proprietà intellettuale possono sovrapporsi?
Sì, ad esempio in piattaforme, banche dati, software e gestione di contenuti digitali.
