Una tutela costruita sul caso concreto
Non partiamo da una soluzione standard. Il primo passaggio è comprendere i fatti, individuare gli elementi giuridicamente rilevanti e distinguere ciò che è urgente da ciò che richiede un approfondimento. Da questa analisi nasce la strategia: preventiva, negoziale, stragiudiziale o giudiziale.
Quando possiamo intervenire
- clausole arbitrali
- arbitrato rituale e irrituale
- mediazione civile e commerciale
- negoziazione e accordi
- strategie precontenziose
- esecuzione e gestione degli accordi
Cosa è utile portare
- contratti con clausole ADR
- corrispondenza tra le parti
- documenti della controversia
- proposte già formulate
- eventuali precedenti verbali
Come lavoriamo
Il percorso viene adattato alla complessità della situazione e agli obiettivi del cliente.
Ricostruiamo fatti, documenti, soggetti coinvolti e scadenze.
Individuiamo alternative, rischi, tempi e priorità operative.
Definiamo il percorso più coerente, anche evitando il giudizio quando possibile.
Seguiamo l’evoluzione del caso e aggiorniamo il cliente sui passaggi successivi.
Perché è importante una valutazione preventiva
Molte controversie diventano più difficili quando si interviene tardi, quando la documentazione è incompleta o quando vengono assunte decisioni senza averne valutato gli effetti. Un inquadramento iniziale permette di capire se esistono termini da rispettare, quali prove conservare e quali iniziative hanno un rapporto ragionevole tra costi, tempi e risultato atteso.
Domande frequenti
L’arbitrato è sempre più veloce?
Può esserlo, ma tempi e costi dipendono dalla clausola e dalla complessità della controversia.
Quando la mediazione è obbligatoria?
La legge individua materie specifiche; va verificato il caso concreto.
Si può scegliere ADR anche dopo che nasce la lite?
Sì, se le parti concordano il percorso o se lo strumento è previsto dalla disciplina applicabile.
